Deliri da un sardo pomeriggio agostano: le mie vacanze in Sardegna

Trentaquattro gradi, dice il termometro, e nonostante le finestre spalancate e la porta aperta non entra uno spiffero d’aria che regali un po’ di refrigerio. È esattamente come durante i pomeriggi estivi della mia infanzia. Quelli lunghi, in penombra, nel silenzio del paesello addormentato dall’afa e nel vocio basso di una televisione lasciata accesa al piano … Sigue leyendo Deliri da un sardo pomeriggio agostano: le mie vacanze in Sardegna