Come è cambiata l’ora della merenda

Quando vivevo sull’Isola mia mamma ci chiamava all’ora della merenda, sempre, fra le quattro e le cinque del pomeriggio. Le venivano molto bene i tramezzini, fatti con il pane bianco senza crosta, il tonno in scatola, la maionese, il pomodoro tagliato fino [erano tempi in cui non si pensava allo sbiancamento chimico del pane o al mercurio nel tonno in scatola].
Oppure faceva una torta, o meglio ancora le lune ripiene di marmellata. Mia mamma ha sempre avuto il frigo pieno e quando sono andata a vivere da sola la sua prima raccomandazione è stata “sul cibo non si risparmiano i soldi“. L’ho presa in parola, anche se il contenuto del mio frigo non è mai stato comparabile al suo.

E ora che, fra le quattro e le cinque del pomeriggio io sono sempre seduta di fronte a un pc sotto al neon invece che a casa a prepararmi la merenda, mi piace fermarmi un attimo e pensare a quei momenti lì.

Se poi avete dei muffin fatti in casa che vi avanzano, scrivetemi in privato che vi dico a che indirizzo portarli.

2 risposte a “Come è cambiata l’ora della merenda”

  1. Si potrebbe avere la ricetta delle lune ripiene di marmellata??

    1. giuliacalli dice: Rispondi

      La chiederò a mia madre quando viene a trovarmi!

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