Perché dovremmo pensare di più – Festival di Internazionale a Ferrara

Sabato mattina. Parcheggio la nostra rossa macchinina a noleggio in una strada acciottolata appena dentro le mura di Ferrara. Non ci sono segnali di divieto, ma ci sono troppi parcheggi liberi, non mi fido: mi avvicino a un signore sulla settantina, uno di quelli distinti con il fazzoletto al collo, che sta aspettando la moglie […]

Le cose importanti – 2015 edition

Il 2015 è stato un anno di cose importanti. Importanti perché belle, pesanti da affrontare, ingombranti per poterci fare i conti, importanti perché nuove. Non voglio dargli un’etichetta unica, perché si è trattato di un anno psichedelico, in cui più di una volta, nel corso dello stesso giorno, ho pensato “sono felice della mia vita!” e […]

Lettura di Natale fra Kindle e Moby Dick

lettura di Natale

Uno dei motivi per cui mi piace tornare a casa per Natale è quella sensazione di avere tempo per me. La metto in grassetto perché è appunto solo una sensazione, in realtà non ricordo quand’è l’ultimo Natale in cui ho avuto veramente molto tempo libero. Non succedeva quando l’Università chiudeva per le festività e, pur non dovendo seguire lezioni […]

Il cambio di stagione – #cosecheodio 2

cambio dell'armadio

È inutile che continui a vestirmi a strati, pescando dall’armadio magliette e giacchette di cotone da infilare prima di uscire. Alla data di oggi, 23 novembre 2015, devo arrendermi all’evidenza che l’estate è finita e che queste settimane di tepore autunnale e temperature clementi non erano altro che un’illusione dettata dal famigerato cambio climatico. Che l’abbiamo capito […]

La lavatrice dell’ultimo minuto #cosecheodio

mutande che non asciugheranno mai

Gestire da sola un appartamento piccolo come il mio può sembrare facile. Di fatto lo è. Trenta metri quadri si puliscono in meno di un’ora, il lavaggio piatti richiede dieci minuti, le bollette della luce potrebbero essere più basse ma va beh – ormai mi sono rassegnata al fatto che in Catalogna l’elettricità si vende come se […]

La politica che vorrei – Pepe Mujica a Barcellona

Faccio parte della grande percentuale di popolazione delusa dalla politica, sia italiana perché è quella che conosc(ev)o meglio, sia mondiale. Delusione generalizzata derivante dalle discussioni con gente di tanti Paesi diversi e con la quale, nonostante le incredibili differenze culturali, si arriva sempre al nodo maledetto: i nostri politici ci hanno deluso e non ci sentiamo rappresentati […]