Il cambio di stagione – #cosecheodio 2

cambio dell'armadio

È inutile che continui a vestirmi a strati, pescando dall’armadio magliette e giacchette di cotone da infilare prima di uscire. Alla data di oggi, 23 novembre 2015, devo arrendermi all’evidenza che l’estate è finita e che queste settimane di tepore autunnale e temperature clementi non erano altro che un’illusione dettata dal famigerato cambio climatico. Che l’abbiamo capito che non ci sono più le mezze stagioni, però vuoi mettere questi ritorni di fiamma così gradevoli, sensazioni di un’estate che non finisce mai, anche se sai che da qualche parte un ghiacciaio sta inesorabilmente morendo? 

Comunque è finita, da due giorni a questa parte è sceso il gelo su Barcellona. E oltretutto un gelo traditore, perché il sole splende lo stesso, esci di casa che lo senti sulla pelle e lì per lì tutto sembra normale. Poi quel brivido freddo inizia a insinuarsi nell’apertura del cappottino senza bottoni, nelle pieghe della pashmina, e il collo diventa territorio di conquista che ben presto si allarga al resto del corpo.

Hai perso. È ora di vestirti pesante. E questo vuol dire solo una cosa: devi fare il cambio di stagione.

Ecco, non so per voi, ma questo per me è un momento molto traumatico. Peggio dello stendere i panni. Si tratta di una di quelle faccende domestiche che posticipo più che posso, fino a che – appunto – le membra non iniziano a chiedere una copertura più consona alla temperatura esterne. Io cerco di non ascoltarle. Ma finiranno per denunciarmi per maltrattamenti, soprattutto dopo che le porto in giro in bicicletta in una giornata di vento. 

Il cambio di stagione suppone oltretutto una riorganizzazione degli spazi nella mia scatola di fiammiferi. Dotata di soli due armadi per contenere intimo, vestiti e cappotti, mi sono dovuta ingegnare sulla sistemazione dei capi stagionali. Mi sono venute in aiuto le magiche scatole di plastica trasparente tipo la Samla dell’Ikea: solo che io le compro dal pakistano di fiducia. Un negozio di prodotti per la casa – dallo sturalavandini alla scarpiera – punto di riferimento per il quartiere e che mi ricorda tanto l’emporio di signor Gesuino del mio paesello. Odore di naftalina incluso. 

Le scatole di plastica trasparente riescono a contenere stagionalmente tutti i miei vestiti – complice anche un lavoro di decluttering effettuato nei miei 3 anni a Barcellona – e a custodirli nell’unico anfratto che ho a disposizione: sotto il letto

Quando finalmente cedo al susseguirsi delle stagioni, lavoro per fasi. La prima è svuotare l’armadio, riversando l’estate sul letto

cambio di stagione nella scatola di fiammiferi
si nota che sono una a cui piace la vita a colori?

La seconda fase è riempire una scatola trasparente con quest’estate stropicciata e nasconderla a malincuore sotto il letto. Questa fase si è conclusa una decina di giorni fa.

La terza fase sarebbe aprire le scatole degli abiti invernali e sistemarli nell’armadio. Ma ci sto lavorando. Con calma eh, vado al mio ritmo.

Finora sono andata avanti con un mix di autunno-primavera barcellonese, ma devo arrendermi all’evidenza, farmi coraggio e portare l’inverno nel mio armadio. Che improvvisamente si fa piccolissimo e sputa maglioni da ogni dove. Non meno colorati dello stile estivo, ma pur sempre voluminosi, mortacci loro. 

Avete già fatto il cambio di stagione? O siete pigri come me? Per favore, non venitemi a dire che siete di quei fortunati possessori di armadi così grandi da poter contenere tutte le stagioni insieme. Mi fate male.

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8 Risposte a “Il cambio di stagione – #cosecheodio 2”

  1. Qui in Scozia abbiamo, piu’ o meno, una sola stagione . Il trucco e’ vestirsi a strato tutto l’anno visti gli sbalzi di temperatura da interno/esterno e, soprattutto, avere sempre a portata di mano una giacca impermeabile con cappuccio. Io ho un armadio grande ma ho anche tanti vestiti (nonostante faccia decluttering costante, per la gioia dei charity shops) pero’ ho anche una scatola trasparente, tipo la tua, che tengo accanto all’armadio, in cui custodisco i vestiti per i climi torridi e i golfini di cotone.

    PS: mi piace un sacco il colore della tua camera 🙂

    1. Per lo meno la Scozia non ti illude, ti insegna da subito che ti devi organizzare, mi sembra onesto.

      ps. anche a me piacciono molto i colori della mia scatola, non li ho scelti io, sono stata fortunata 🙂

  2. Il mio armadio contiene tutte le stagioni non perché sia estremamente voluminoso, ma perché le “stagioni” in Inghilterra richiedono tutte il maglione. Sob!

    1. Vedila così, risparmi spazio e non soffri il cambio di temperatura… [lo so lo so…non è di grande aiuto]

  3. Guarda io il cambio di stagione non lo faccio da quando mi sono trasferita in Svezia! Non perché io abbia un armadio grande ma perché, come hanno scritto sopra, da me in estate ci vuole il maglione!!

    1. Non so cosa preferire, se la palla del cambio di stagione o la stagione fredda tutto l’anno!

  4. Come te odio il cambio di stagione, ma io sono stato peggio di te: l’ho fatto solo due settimane fa, dunque ad autunno inoltrato! Ho sfidato il fresco/freddo del mattino, ma piuttosto che fare il cambio dell’armadio…

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